Alberghi Bastia, Francia - Prenotazione Hotel

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Corse

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IL PALAZZO DEI GOVERNATORI - BASTIA - CORSICA

 

Il palazzo dei Governatori Genovesi, della magnifica facciata barocca, ha ospitato l'amministrazione genovese fino al 1768. Le mura-la porta Luiggi XVI - la piazza del torrione. Alla destra della porta Luiggi XVI, le cui insegne reali sono strate demolite al tempo della revoluzione, per mezzo delle possenti mura ci si puo rendere conto dell'antica potenza genovese.

 


Il giardino Romieu creato intorno al 1870, ha perso nel corso degli anni la sua destinazione di luogo per passeggiate e la città di Bastia, consapevole dell’importanza rivestita da un tale parco, ha voluto ristrutturarlo in maniera da ridargli la sua prima destinazione. Verrà dunque definita la continuità tra una Citadelle recuperata e un Vecchio Porto ritrovato.


IL VECCHIO PORTO - BASTIA - CORSICA

 

Vecchio Porto. Cuore storico della città. Ai piedi della Citadelle, questo quartiere ospita il porto dei pescatori e delle imbarcazioni da diporto di Bastia. Per avere una visione d’insieme occorre andare fino alla diga del Dragon costruita nel XIX secolo. Da lì, quando il tempo è bello (spesso nei giorni in cui soffia il "Libecciu") si distingue l’arcipelago toscano con l’isola d’Elba, di Capraia e di Monte Cristo.

 

La Capella di Monserato. Qualque centinaia di metri piu lontano si erge la venerabile Cappella di Monserato. Solamente piu alti luoghi della cristianità posseggono il privilegio che le appartiene.Infatti tutte le persone che saliranno "la Scala Santa" in ginocchio " con un sentimento di reale pentimento" saranno assolte da tutti i peccati.


LA PIAZZA SAN NICOLA -  BASTIA - CORSICA

 

La Piazza San Nicola. Considerata come una delle più grandi piazze della Francia, (300 m di lunghezza per 90 di larghezza), prende il nome da un’antica cappella costruita nel XI secolo e distrutta durante i lavori di ampliamento della piazza nel XIX secolo.

 

 


Il Teatro. Nel 1874 ebbero inizio i lavori di costruzione di un nuovo teatro al posto di quello situato sulla piazza del mercato e risalente XVIII secolo, distrutto da un incendio. Tale impresa fu affidata all’architetto italiano Andrea Scala, ideatore del progetto del teatro di Pisa. Il teatro venne inaugurato nel 1879 considerato à la Belle Epoque grazie al pubblico di Bastia, noto come molto esigente. Nel 1935 vi fu tenuto il processo al bandito Spada. Seriamente danneggiato dai bombardamenti del 1943, il restauro dell’edificio ebbe fine nel 1980.


LA CHIESA DI SAN GIOVANNIChiesa San Giovani. Costruita tra il 1636 ed il 1671 nel posto ove si trovava un santuario ritenuto troppo piccolo, fu aperta al culto nell’anno 1666. La sua facciata maestosa, dalla vigorosa modanatura, è inquadrata da due campanili coronati da cupole. Il portale si apre sull’ultima arcata della navata la cui dimensione corrisponde alla lunghezza del precedente edificio situato perpendicolarmente al santuario attuale.

 


Chiesa di San Carlo Borommeo. Questo bell' edificio di stile barocco ha la rarissima particolarità di non offrire il diritto di asilo. Questo perchè il governatore genovese dell' epoca aveva posto tale condizione prima di autorizzarne la sua costruzione. La confraternita di San Carlo Borromeo fu fondata nel 1640. La decorazione interna è quasi completamente scomparsa nel corso dei secoli. Solo il coro, con il trionfale retablo dell' altare maggiore, ha conservato la sua decorazione originale.

 

Oratorio dell' Immacolata Concezione. Costruito una prima volta nel 1589, fu ingrandito e reso più belle nel 1611. Lo stretto rigore esteriore à di gran lunga ricompensato dalle decorazioni interne. Vi si trovano gli stessi motivi architetturali dell' oratorio di San Rocco ma ampiamente arricchiti di dorature e di affreschi. La volta a penetrazione è adornata da pitture rappresentanti l' Immacolata Concezione ed i Profeti. La cornice, ornata di fogliame e di grisaglia, si ritiene sia l' opera del pittore Girolamo Ribieco ( 1806). Da una parte e dall' altra dell' altar maggiore si possono scorgere i ritratti di papa Pio VII e di monsignor Sebastiani, vescovo della Corsica dal 1802 a 1831. l'altare sormontato dal retablo, costruito al l'inizio del XVIII secolo, è in marno policromo.

DA FARE

La riserva naturale della laguna de Biguglia. Situata ai piedi del paese di Furiani, all’ uscita Sud di Bastia, la laguna de Biguglia è diventata riserva naturale il 9 agosto 1994. Vero “polmone verde” dell’agglomerato urbano di Bastia, le sue acque si estendono su una superficie di 1450 ettari.