Albergo Kyriad La Villette - Albergo Parigi, Francia

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Parigi

Albergo Kyriad La Villette - Parigi

Alberghi Parigi

147-151, rue de Flandre
75019 Parigi
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La storia della capitale francese comincia in un sito paludoso, dove sono stanziate diverse tribù celtiche: Cesare le incontra dando la caccia a Vercingetorige, durante la campagna di conquista della Gallia nel 53 a.C.. Gli abitanti sono chiamati Parisii (da cui il nome della città), forse per le probabili origini nomadi. I romani vi stabiliscono un proprio insediamento, la Lutetia Parisiorum. Conquistata e pacificata la Gallia, Lutetia diventa una vera e propria città romana: il sito è in una posizione commerciale favorevole, e le popolazioni locali sono avvantaggiate dall'espansione economica portata dai Romani. La città romana si dota delle strutture essenziali per essere degna di questo nome: il foro, le terme (i cui resti sono visibili al celebre Hotel de Cluny), poi l'anfiteatro ed il teatro. Con l'avvento dell'epoca cristiana, nel 250 il vescovo Dionigi viene martirizzato e qualche secolo dopo sarà eletto al titolo di patrono della città, col nome francese di Saint Denis. La cristianizzazione procede notevolmente, tanto da convertirsi fortemente alla nuova religione.

Paris - Arc de Triomphe

Paris - Avenue de l'Opéra

Arrestata l'avanzata di Attila nel 451 grazie a Geneviève, la città viene governata dai Franchi Merovingi, nella persona di Clodoveo I, che ne diventa il primo re: Parigi riesce dunque a sopravvivere al Medioevo, tra molte carestie ed una faticosa civilizzazione: nel 1021 il capitolo di Notre-Dame è già una meta celebre fra i pellegrini; nel 1246 l'università di Parigi vedrà riconosciuta la propria autonomia, e nel 1257 nasce la più celebre scuola della Sorbona: Parigi si avvia a diventare uno dei centri della cultura europea, nel cuore della Francia medioevale.

Il XII e il XIII secolo vedono la città al centro di una forte crescita economica, e la corporazione dei mercanti come sua protagonista. A metà del XIV secolo Parigi cerca di fare la propria politica municipale: ha già più di duecentomila abitanti e, attraverso sollevazioni e alleanze, mostra di non voler rinunciare alla propria indipendenza. Si arriverà dunque al 1437, perché Carlo VII possa fare di Parigi, indiscutibilmente, la capitale dei Valois. La storia della città si intreccia poi inestricabilmente con la storia di Francia. Nel 1588 la città cattolica scaccia l'ugonotto Enrico III, ed Enrico IV dovrà convertirsi al cattolicesimo.

Paris - Avenue des Champs Elysées

Sotto i Borboni, Parigi è scenario e protagonista della Fronda: Luigi XIV sposta la corte a Versailles, per sottrarsi in un solo colpo agli intrighi dei nobili e alle barricate del popolo parigino e procedere liberamente nella propria politica accentratrice. Poco prima della Rivoluzione l'area cittadina occupa più di 1100 ettari e conta oltre seicentomila abitanti. Al di fuori della cinta daziaria, i sobborghi sono costituiti da molti villaggi. Lo spirito di ribellione e d'indipendenza dei parigini viene di nuovo duramente represso, con l'esecuzione della prima Comune rivoluzionaria, il consiglio della città, che segna l'inizio del Terrore di Robespierre.

Paris - Tour Eiffel

Come molti prima e dopo di lui, anche Napoleone cerca di assoggettare la città al potere centrale: ciò non fermerà i parigini dall'insorgere di nuovo contro Carlo X nel 1833. Dodici anni dopo la città ha superato il milione di abitanti, e Thiers allarga di nuovo la cinta muraria, includendo alcuni dei villaggi prima esterni. Ma la vera grande rivoluzione urbanistica è quella condotta da Haussmann per conto di Napoleone III: in trent'anni la città raddoppia, e nel 1876 è arrivata a due milioni, nonostante la guerra con la Prussia e il disastro della Comune.

All'inizio della Prima Guerra Mondiale, nel 1914, la battaglia della Marna la salva dall'invasione tedesca, ma non andrà così nel 1940, quando il Terzo Reich occupa la città, dichiarandola città aperta: il governo non oppone alcuna resistenza e si ritira a Vichy, da dove collaborerà con i nazisti. Il 19 agosto del 1944 la città insorge, il 25 dello stesso mese i tedeschi si arrendono, ed il giorno dopo il generale De Gaulle entra in una Parigi liberata. Il 27 ottobre 1946 all'Hotel de Ville viene proclamata la IV Repubblica.

Lo spirito rivoluzionario parigino si ridesta nel maggio 1968, nel quartiere latino, con lo sciopero generale avviato dagli studenti, che per qualche giorno si estende all'intera Francia. La città torna poi dagli anni Sessanta fino ad oggi a dedicarsi al proprio sviluppo, con ingenti opere edilizie ed architettoniche quali l'inaugurazione del Centre Pompidou, del Musée d'Orsay, della Grande Arche de la Défense e dell'Opéra Bastille, ed infine del nuovo quartiere Paris Rive Gauche attorno alla Biblioteca Nazionale.