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I Musei
IL MUSEO FENAILLE: ARCHEOLOGIA E STORIA IN ROUERGUE
A Rodez, la «società delle lettere, scienze e arti dell'Aveyron» ha creato 170 anni fa un museo per celebrare la storia del Rouergue e preservare l'eredità di tutta una popolazione. Oggi è il museo Fenaille.
Rodez - Aveyron (12)
Il museo Fenaille deve il suo nome a un generoso donatore, Maurice Fenaille, mecenate di Rodin, che fece dono del palazzo di Jouéry, a Rodez, per accogliere il museo. E questo edificio, di fronte al municipio, che lo ospita ancora, testimone dell'architettura rinascimentale in Aveyron. Cortile interno con gallerie di legno, facciata con pilastri e modanature costituiscono altrettanti sorprendenti elementi che invitano alla visita.
Il museo Fenaille ritraccia la vita dell'Aveyron da -300.000 anni al XVII secolo. La visita inizia, al livello 3, con una scoperta spettacolare, con le statue-menhir preistoriche del Rouergue, la più importante collezione di Francia per questo tipo di oggetti. Furono le prime rappresentazioni dell'uomo «grandezza naturale». Nelle sale intorno, si ritrova la quotidianità degli abitanti del Rouergue che le hanno erette.
I due livelli successivi descrivono l'epoca gallo-romana e il Medioevo poi il periodo che copre il XVI secolo e il Rinascimento, attraverso sculture, oggetti della vita comune, arazzi, vetrate, mobili...
IL MUSEO CHAMPOLLION: SI SCRIVE UNA NUOVA PAGINA A FIGEAC
Nativo di Figeac, Jean-François Champollion ha rivoluzionato la comprensione delle scritture decifrando i geroglifici della famosa «pietra di Rosetta». Il museo che porta il suo nome ha riaperto le porte nel luglio 2007, permettendo ai visitatori di scoprire «Le Scritture del Mondo»
Figeac - Lot (46)
Aperto nel 1986 nella casa natale dello scienziato francese, il museo Champollion fino al 2007 era essenzialmente dedicato ai geroglifici e all'antico Egitto. Dopo due anni di lavori, il museo Champollion è stato spostato e ingrandito per comporre un complesso architettonico e museografico di levatura, riunendo parecchie case antiche del cuore della città, per accogliere tutte le "Scritture del Mondo»
La facciata principale, che risale al XIII e XVIII secolo, costituisce da sola una prodezza visiva: incastonata nelle ogive e le finestre, un'immensa lastra di rame forata crea un «moucharabieh» composto da 1000 caratteri di scritture di tutto il mondo, alfabeti, ideogrammi, pittogrammi, codici... Quanto alle sale, si aprono su delle logge che permettono al visitatore di godere dei panorami urbani di Figeac.
La sala Champollion, al 1° livello, offre un'immersione totale nella passione del decifratore, attorno al «grande tesoro egizio», composto da oggetti di riti funerari, sarcofagi, mummie, statuette degli dei, Libro dei Morti... Il tutto accompagnato dalla voce di Champollion che racconta la sua spedizione in Egitto, dopo 20 anni di ricerche. La vostra visita sarà ritmata da installazioni e giochi che permettono una scoperta interattiva del museo.
IL MUSEO TOULOUSE-LAUTREC: SPLENDORI DI ALBI
Henri de Toulouse-Lautrec, nato ad Albi nel 1864, ha segnato la storia pittorica francese descrivendo soprattutto Montmartre e il mondo operaio che frequenta con una modernità sconosciuta. Il Palazzo de la Berbie, ad Albi, accoglie la più bella collezione delle sue opere.
Albi - Tarn (81)
La fortezza de la Berbie, risalente al XIII secolo, era una delle dimore dei vescovi del Midi, certamente la più grande, e ne evoca tutta la loro potenza e ricchezza. La corte d'armi è stata trasformata nel XVII secolo in sontuosi giardini alla francese. Completamente ristrutturato dal 2002, il Palazzo accoglie più di 1000 opere dell'immenso artista che fu Toulouse-Lautrec, e anche collezioni di archeologia, di arte antica e di arte moderna (Bonnard, Matisse, Vuillard...).
Le opere di Toulouse-Lautrec coprono tutta la carriera del pittore: opere di gioventù, che dimostrano il suo talento pittorico precoce, ritratti, celeberrime tele della vita parigina (Nella sala di rue des Moulins...), manifesti e litografie (La Goulue, Ambasciatori...), i suoi disegni, e anche straordinarie opere tardive.
IL MUSEO HENRI MARTIN: UN PUNTINISTA A CAHORS
Il pittore Henri Martin, nato a Tolosa, ha passato la fine della sua vita nel Lot dopo una ricca e lunga carriera artistica. Il museo di Cahors raccoglie un'importante collezione delle sue opere. Ma non è l'unica ragione per visitarlo.
Cahors - Lot (46)
Dal 1833, il museo di Cahors non ha smesso di arricchire le sue collezioni e raggruppa ormai quasi 18.000 opere e documenti. Si affiancano importanti collezioni di archeologia preistorica, romana e medievale, di numismatica, di etnografia e di Belle Arti.
Il museo Henri Martin di Cahors ha avuto il privilegio di beneficiare di numerose donazioni, pubbliche e private, per costituire un fondo eccezionale, in particolare grazie a due eccezionali donatori:
o Léon Gambetta, padre della Repubblica francese e nativo di Cahors, ha dato quasi 3.000 documenti e oggetti personali che ci fanno luce sulla sua vita e le sue passioni di collezionista,
o Henri Martin, fondamentale pittore è l'anello di congiunzione tra XIX e XX secolo, che farà dell'ispirazione poetica il segno della sua produzione, vicina al puntinismo. Ha dato 17 delle sue tele al museo di Cahors che porta ormai il suo nome.
ROCCAFORTE DI LOURDES
Eretta su un picco roccioso, domina la città di Lourdes e l'ingresso delle 7 valli del Lavedan.
Lourdes - Hautes-Pyrénées (65)
Di volta in volta residenza principale del conte di Bigorre (XI-XII secolo), fortezza medievale (XIII-XVI secolo), prigione del potere reale (XVII-XVIII secolo), la fortezza, nel corso dei secoli, ha subito numerose trasformazioni: aula primitiva, cappella e porte fortificate romaniche, torrione del XIV secolo, piattaforma per cannoni, ponte levatoio... Ha costituito un posto militare di prim'ordine fino al XIX secolo. E un eccezionale testimone dell'evoluzione delle fortificazioni della zona pedemontana pirenaica, dal Medioevo al Secondo Impero.
IL MUSEO GOYA: LA SPAGNA A CASTRES
Castres accoglie, attraverso il museo Goya, tutti i grandi maestri spagnoli dall'Antichità al XX secolo. E ciò che fa di questo museo un luogo unico in Francia.
Castres - Tarn (81)
Installato nel Municipio di Castres, il museo occupa l'antico vescovado costruito nel XVII secolo su progetti di Hardouin-Mansart, circondato da giardini alla francese firmati Lenôtre. Più di un secolo fa, il figlio del pittore Briguiboul lasciò alla città di Castres le opere di Goya appartenenti a suo padre. Fu il punto di partenza di una collezione arricchita incessantemente da quadri ispanici, oggi visibili nel museo.
Il museo accoglie alcune opere principali di Francisco de Goya, «L'autoritratto con gli occhiali» (v. 1800), "Il Ritratto di Francisco del Mazo" (1815-1820), "L'Assemblea della Compagnia reale dei Filippini" detta "La Giunta dei Filippini" (1815), e la serie di quattro incisioni: "I Capricci" (1799), "La Tauromachia" (1816), "I Disastri della guerra" (1863), "Le disparità" o "I Proverbi" (1864).
Ma è tutta la storia dell'arte pittorica spagnola a concedersi lungo le sale, dalle statuette iberiche del XV e XVI secolo passando per i grandi maestri del secolo d'oro, Velázquez, Murillo, Valdés Leal, Cano, Zurbarán, Ribera... fino agli impressionisti e moderni del XIX e XX secolo, Beruete, Rusiñol, Sorolla, Zuloaga, Mallo, Bueno, Picasso...
Dimore e castelli
CASTELLO DI MONTSÉGUR
Importante centro della storia catara
Montsegur - Ariège (09)
Dall'alto della sua roccia chiamata «pog», a 1207 m di altitudine, il castello domina il villaggio dalla curiosa architettura. Divenne il simbolo della resistenza catara durante l'ultima crociata contro gli albigesi. Dopo un assedio di 10 mesi cadde nelle mani dell'esercito reale a marzo 1244. Rifiutando di abiurare la loro fede, 225 «perfetti» furono bruciati vivi ai piedi del «pog». Si sono conservati solo la spessa cinta muraria e il torrione.
ROCCAFORTE DI LOURDES
Eretta su un picco roccioso, domina la città di Lourdes e l'ingresso delle 7 valli del Lavedan.
Lourdes - Hautes-Pyrénées (65)
Di volta in volta residenza principale del conte di Bigorre (XI-XII secolo), fortezza medievale (XIII-XVI secolo), prigione del potere reale (XVII-XVIII secolo), la fortezza, nel corso dei secoli, ha subito numerose trasformazioni: aula primitiva, cappella e porte fortificate romaniche, torrione del XIV secolo, piattaforma per cannoni, ponte levatoio... Ha costituito un posto militare di prim'ordine fino al XIX secolo. E un eccezionale testimone dell'evoluzione delle fortificazioni della zona pedemontana pirenaica, dal Medioevo al Secondo Impero.
CASTELLO DEI CONTI DI FOIX
Visitate una fortezza imprendibile
Foix - Ariège (09)
Eretto su una roccia alla confluenza dell'Arget e dell'Ariège, il castello le cui mura sposano il rilievo accidentato, domina la città dalle sue tre torri. La storia di questa architettura militare inizia nel medioevo e si confonde con quella dei Conti di Foix. Il sito offre un ampio panorama sulla città, il tracciato medievale delle sue strade così come sui Pirenei. L'architettura delle sale conserva, incisi nella pietra, i segni dei cottimisti e i graffiti dei prigionieri.
CASTELLO DI ROQUEFIXADE
Cittadella vertiginosa, Roquefixade è un centro importante della storia catara
Roquefixade - Ariège (09)
Il termine «roquefixade» significa «roccia incrinata» ed evoca l'enorme intaglio naturale colmato dalla costruzione di un arco di pietra del castello. Appollaiato su un picco roccioso, questo castello risalente al XIII/XIV secolo è un centro importante della storia catara. Infatti fu utilizzato dai Catari come luogo di rifugio e di resistenza. La sua sede strategica gli permise di imporsi come sito militare che poteva controllare la strada che conduce a Foix.
CASTELLO DI BROUSSE
Fortezza XIII - XVIII secolo. Ha conservato la sua cinta muraria fortificata così come una gran parte del suo camminamento di ronda.
Brousse Le Château - Aveyron (12)
Accomodato sulla roccia, il castello di Brousse occupa una piattaforma allungata che assomiglia alla prua di una nave, dove vengono a mescolarsi le acque del Tarn e dell'Alrance. Il castello ha conservato la sua cinta muraria fortificata così come una gran parte del suo camminamento di ronda. E appartenuto ai Conti di Rouergue poi alla potente famiglia di Arpajon (del XIII a XVII secolo). Nel castello si possono vedere anche: mostre varie, dipinti, foto, attrezzi antichi...
I siti religiosi
CATTEDRALE DI RODEZ
Cattedrale (XIII - XVI secolo), notevole per le sue dimensioni eccezionali e la sua storia (costruzione scaglionata su 300 anni, campanile incendiato, facciata occidentale che faceva parte dei bastioni e assomiglia a una fortezza). Visita che si conclude con la scoperta della corte del Vescovado, con una superba vista sul campanile (uno dei più belli di Francia).
Rodez - Aveyron (12)
SANTUARI DI ROCAMADOUR
Complesso monumentale che va dal XII al XIX secolo nel cuore di una falesia.
Rocamadour - Lot (46)
Complesso monumentale che va dal XII al XIX secolo nel cuore di una falesia, con le sue 7 cappelle e una memoria religiosa millenaria, pellegrinaggio attivo tutto l'anno.
SANTUARIO NOTRE DAME DI LOURDES
I principali luoghi di visita: la Grotta dove è apparsa la Vergine Maria a Bernadette, la Cripta, la Basilica dell'Immacolata Concezione, la Basilica Nostra Signora del Rosario, la Basilica San Pio X, la chiesa Sainte-Bernadette, la tenda dell'Adorazione, la Cappella della Riconciliazione, la Via crucis.
Lourdes - Hautes-Pyrénées (65)
CATTEDRALE DI ST-LIZIER
Deve la sua fama ai primi grandi dipinti romanici pervenuti in regione pirenaica che decorano abside e absidiola. Questa cattedrale risale all'XI secolo. La sua abside è composta da numerosi reimpieghi gallo-romani tra cui due eleganti fregi di fogliami. Un complesso di affreschi, opera di un laboratorio italiano, ornano l'abside: rappresentano i primi grandi dipinti romanici ad esserci pervenuti per la regione pirenaica. Nell'absidiola nord, un complesso della stessa epoca illustra la Gerusalemme Celeste.
St Lizier - Ariège (09)
CONQUES (CHIESA ABBAZIALE DI)
La chiesa abbaziale Sainte-Foy (XI-XII secolo) è inserita nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Scultura e architettura romaniche, oreficeria medievale sono i temi sviluppati in occasione delle visite guidate proposte dall'Ufficio del Turismo. Possibilità di accesso alle tribune della chiesa abbaziale. La chiesa abbaziale e il Tesoro di oreficeria medievale sono aperti tutti i giorni dell'anno.
Conques - Aveyron (12)
Grotte e spazi sotterranei
ORRIDO DI PADIRAC
Una passeggiata in barca a 103 metri sotto terra e su 500 metri di fiume per ammirare il 1° sito del mondo sotterraneo.
Padirac - Lot (46)
Dopo la scoperta in barca, proseguire la visita a piedi per ammirare ampie gallerie tra cui la sala della grande Cupola (94 m di altezza). Ci sono tre ascensori per accedere a questa curiosità naturale unica e grandiosa.
GROTTA DELLE MERAVIGLIE
Grotta geologica e preistorica tappezzata di una moltitudine di concrezioni cristalline e ornata da disegni.
Rocamadour - Lot (46)
Scoperta nel 1920 e classificata Monumento Storico nel 1925, la grotta delle Meraviglie si apre sull'altopiano di Rocamadour, ampio pianoro calcareo corroso dal deflusso delle acque sotterranee. Il punto forte della visita: l'incontro con l'arte del paleolitico superiore. Grotta geologica e preistorica tappezzata da una moltitudine di concrezioni cristalline e ornata da disegni (pitture rupestri) che risalgono a 20.000 anni fa: mani, cavalli, cervo, felino...
GROTTE DEL MAS D'AZIL
Grotta famosa in tutto il mondo e ricca di scoperte, ha dato il suo nome all'epoca Aziliana
Le Mas d'Azil - Ariège (09)
Accessibile attraverso una galleria naturale attraversata oggi da una strada che costeggia il fiume Arize, ebbe a lungo una vocazione di asilo per gli animali: rinoceronti, orsi, mammut... e per gli uomini (dai Magdaleniani agli Ugonotti). E presentato uno spettacolo di suoni e luci e anche una scenografia che ricostruisce un focolare magdaleniano.
GROTTA DI NIAUX
Scoprite un capolavoro dell'arte parietale. Una delle rare grotte ornate a essere ancora aperta al pubblico.
Niaux - Ariège (09)
La grotta di Niaux è conosciuta per la qualità delle sue pitture magdaleniane, rappresentazioni eseguite più di 12.000 anni fa. Un percorso accidentato di 800 m vi conduce al «Salone Nero»: la qualità delle sue pitture è rinomata a livello internazionale. Eseguite con tratto nero, più di 100 rappresentazioni evocano i grandi mammiferi della fauna magdaleniana. Per ragioni di conservazione il numero di visite è limitato. E obbligatorio prenotare.
GROTTE DI LACAVE
Scoprite 12 sale da favola, una delle quali di 2000 m2 illuminata con una luce nera, laghi sotterranei e anche stalattiti dalle mille forme eccentriche.
Lacave - Lot (46)
Costeggerete numerosi laghi e concrezioni su un percorso di 1,6 km, e anche varie sale: le due più impressionanti vantano un'altezza sotto la cupola di 60m una, e l'altra una superficie di 2.000 m, illuminata debolmente da una luce ultra violetta in modo da fare risaltare le concrezioni.
Parchi e giardini
BAMBOO PARC
Vicino a Castelsarrasin, il castello di Lériet si era assopito. Ma ora è scoccata l'ora del risveglio! La giungla lussureggiante che circonda il castello diventa Bamboo Parc, un nuovo sito dallo spirito zen.
Castelsarrasin - Tarn-et-Garonne (82)
Bamboo Parc è un giardino straordinario, uno scenario originale composto da 80 specie di bambù provenienti dalla Cina ma anche da alberi vecchi di 250 anni e da bonsai riuniti nella loro piccola porzione di natura. Oltre la passeggiata, sono previste alcune originalità con serate o week-end a tema.
GIARDINO DEI PARADISI
Un giardino con un nome giusto
Cordes sur Ciel - Tarn (81)
Giardino contemporaneo d'ispirazione orientale, medievale e poetico installato sulle antiche terrazze della città bassa, questo paradiso vegetale sveglierà i vostri sensi. I suoi giochi d'acqua, i suoi muri vegetali, le sue mescolanze di fiori e di ortaggi non vi lasceranno indifferenti.
Percorso olfattivo, visita attiva, esposizione permanente di semi del mondo._
I GIARDINI SEGRETI
Una passeggiata istruttiva e ludica, alla scoperta di una vegetazione variata e inattesa.
Cahors - Lot (46)
Bisogna esplorare a piedi il settore salvaguardato per ammirare i Giardini Segreti, tutti diversi e sorprendenti. Una passeggiata istruttiva e ludica, alla scoperta di una vegetazione variata e inattesa, trattata con talento dallo staff di «Nature, Cité, jardins de la ville de Cahors». Ha ottenuto il titolo di «Jardin Remarquable 2006» (Giardino straordinario 2006).
GIARDINO DEI MARTELS
Magnifico parco floreale paesaggistico all'inglese
Giroussens - Tarn (81)
Parco floreale paesaggistico all'inglese. Su 3,5 ha più di 2500 varietà di piante originarie dei 5 continenti: numerosi bacini invasi da ninfee rustiche ed esotiche. Serra esotica: datura, banani, felci arborescenti... Mini fattoria dove numerosi animali vivono in semi libertà,: daini, capre del Senegal, angora, pecore di Ouessant e di Astrakan, pony e maiali cinesi, galline e anatre da ornamento. Bacino paesaggistico da 150 m2 con pesci e tartarughe.
Città e villaggi eccezionali
TOLOSA
Tolosa, «con piacere!»
Ci sono città che incantano per il loro fascino. Tolosa rientra tra queste. La città rosa dell'Alta Garonna seduce, attira e trattiene. Capitale della regione Midi-Pirenei, con i suoi 437.000 abitanti è il 4° agglomerato francese. Giovane, moderna, attiva, questa metropoli a dimensione europea vibra di un calore latino che ispira il suo temperamento e la sua architettura. A vostra volta, vibrate con Tolosa!
Toulouse - Haute-Garonne (31)
CAHORS
Cahors, la pietra, l'acqua, il vino
Nella cornice maestosa della valle del Lot, Cahors, Città d'arte e di storia, è fatta per il gusto dell'esplorazione. Dal ponte Valentré alla cattedrale di Saint-Etienne, passando per la piazza del mercato e le terrazze del boulevard, la prima città del Lot coniuga atmosfera meridionale, ricchezze storiche e piaceri gastronomici.
Cahors - Lot (46)
LOURDES
Lourdes, una città dal messaggio universale
Una piccola città di 15.000 abitanti ai piedi dei Pirenei: così appare Lourdes, uno dei principali luoghi di spiritualità del mondo. Ogni anno, circa 6 milioni di visitatori frequentano la Città Mariana (8 milioni nel 2008 per il 150° Anniversario delle Apparizioni). Lasciatevi sorprendere dal clima unico che regna qui, fatto di spiritualità, di pace e di fraternità.
Lourdes - Hautes-Pyrénées (65)
CONQUES
Conques, un viaggio fuori del tempo
Lasciatevi incantare dal fascino eterno di Conques, nell'Aveyron. Sosta ineludibile sul cammino del Puy, il più celebre dei cammini che conducono a Santiago di Compostela, Conques vi farà viaggiare al tempo dei grandi costruttori del Medioevo.
Conques - Aveyron (12)
BELCASTEL
Belcastel, piccola meraviglia in riva all'Aveyron
Bello come un quadro, il villaggio di Belcastel si classifica tra i più belli di Francia. Situato nell'Aveyron, a 25 km a est di Rodez, si inserisce in uno scrigno di pendenze boscose dove niente viene a disturbare la sua tranquillità né la sua qualità architettonica.
Belcastel - Aveyron (12)
CARDAILLAC
Cardaillac, forte medievale nell'Alto Quercy
A 73 km a nord est di Cahors, nel Lot, Cardaillac porta il nome della potente famiglia feudale che lo edificò e gli apportò una notorietà che dura ancora oggi: Cardaillac infatti è classificato tra i villaggi più belli di Francia.
Cardaillac - Lot (46)
CASTELNAU-DE-MONTMIRAL
Castelnau-de-Montmiral, bastide in mezzo alle vigne
A 32 km a ovest di Albi, Castelnau-de-Montmiral circonda un promontorio che domina il vigneto di Gaillac, nel dipartimento del Tarn. Lo scenario è superbo e il villaggio, classificato tra i villaggi più belli di Francia, lo è altrettanto.
Castelnau de Montmiral - Tarn (81)