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ARENA DI VERONAL'Arena di Verona è un anfiteatro romano situato nel centro storico di Verona, icona della città veneta assieme alle figure di Romeo e Giulietta. Si tratta del terzo anfiteatro romano per dimensioni in Italia, dopo quello di Roma - il Colosseo - e l'anfiteatro capuano,ed è sicuramente fra i meglio conservati. Durante il periodo estivo viene proposto il celeberrimo festival lirico e fanno tappa anche numerosi cantanti famosi. Una manifestazione ormai consolidata nel calendario areniano è anche la serata finale del Festivalbar, proposta in due eventi in diretta tv, dove si stabilisce il vincitore della manifestazione che gira l'Italia nel periodo estivo.

 

IL PONTE PIETRA

 Il Ponte Pietra, anticamente chiamato Pons marmoreus, è l'unico ponte romano rimasto nella città. È costituito de cinque arcate e la costruzione della sua prima struttura, probabilmente in legno, è collocabile all'epoca preaugustea, è lungo 95 metri e largo 4 metri circa, il materiali utilizzati sono il marmo bianco, per la parti originali, ed i mattoni rossi, per le parti ristrutturate (fedeli all'originale) durante la signoria scaligera.

 

IL PONTE DI CESTEL VECCHIOIl Ponte di Castel Vecchio, conosciuto anche come Ponte Scaligero, si trova a Verona sul fiume Adige e fa parte di Castel Vecchio. Costruito in mattoni rossi nella parte superiore, come tutti i monumenti medioevali di Verona, e in marmo bianco in quella inferiore, il ponte è costituito da tre arcate di ampiezza decrescente che poggiano su due torri pentagonali, rostrati verso monte per facilitare lo scorrimento dell'Adige, fungeva da porta d'ingresso per chi arrivava da nord. L'ampiezza delle arcate e la mole dei piloni è studiata in modo di resistere alla diversità della forza d'urto della corrente nell'ansa del fiume. L'arcata maggiore era ardita per quei tempi, lunga addirittura 48,70 metri, contro i 29,15 ed i 24,11 delle altre due. I due piloni sono larghi 12,10 metri e 6,30 metri, e lunghi rispettivamente 19,40 metri e 17,30 metri. Il ponte è quindi lungo più di 120 metri.

 

Il Castel Vecchio o Castelvecchio, originariamente chiamato Castello di San Martino in Aquaro, è un castello di Verona; utilizzato anche come museo (v. Museo civico di Castelvecchio), è il più importante monumento militare della signoria Scaligera. La complessa disposizione planimetrica del castello è generata da più fasi costruttive, dalle trasformazioni e dai restauri succedutisi nel tempo. Oggi si distinguono tre parti, la cosiddetta Corte della Reggia scaligera, a meridione, la Corte d'Armi, a settentrione, separate dalla Corte del Mastio, oggi assai trasformata, su più livelli altimetrici, dopo la rettifica tardo ottocentesca del profilo della rampa di accesso al ponte fortificato.

 

LA CASA DI GIULETTALa casa di Giulietta. La tragedia di Giulietta e Romeo ha trovato a Verona addirittura dei riscontri, e la fantasia ha mescolato leggenda e realtà, tanto che sono stati riconosciuti vari luoghi in cui si sarebbe svolta la vicenda narrata da Shakespeare. Sono esistite effettivamente due famiglie di nome Montecchi e Capuleti (il nome esatto è però Cappelletti): dei Cappelletti si ha conoscenza della loro presenza fino agli anni della permanenza di Dante a Verona, nella attuale casa di Giulietta, ubicata in prossimità di piazza Erbe, dove la loro presenza è testimoniata dallo stemma del cappello sulla chiave di volta dell'arco di entrata al cortile della casa.L'aspetto attuale della casa e dell'edificio attiguo (nato per ospitare il foyer del Teatro Nuovo) è stato modellato fra il 1937-1940 (sotto la direzione di Antonio Avena) tramite una serie di fantasiosi restauri voluti per ricreare l'antica scenografia medioevale, su ispirazione di film americano del 1936, a sua volta ispiratosi al famoso dipinto ottocentesco di Hayez. Anche il balcone (prima c'era la ringhiera di una casa popolare) é risultato dall'assemblaggio di resti marmorei del XIV secolo, che, ancora nel 1920, giacevano al Museo di Castel Vecchio come pietre da re-impiegare, secondo la discutibile moda architettonica del tempo.

 

PIAZZA DELLE ERBEPiazza delle Erbe (o più semplicemente piazza Erbe) è la piazza più antica di Verona, e sorge sopra l'area del Foro romano. Nell'età romana era il centro della vita politica ed economica: con il tempo gli edifici romani hanno lasciato il posto a quelli medievali. Il lato nord è occupato dall'antico palazzo del Comune, dalla Torre dei Lamberti, dalla Casa dei Giudici e dalle case dei Mazzanti. Il Iato ovest, quello più piccolo, è chiuso dal barocco Palazzo Maffei, adornato da diverse statue di dei greci: Giove, Ercole, Minerva, Venere, Mercurio e Apollo. Il lato nord-ovest della piazza fonda sul Campidoglio romano, che guardava verso il Foro. Molte abitazioni conservano resti di pitture a fresco. Sorge nel lato sud la Casa dei Mercanti (o Domus Mercatorum), dove oggi ha sede la Banca Popolare di Verona. Le altre case, più anonime, ricordano per il rapporto altezza-larghezza le case-torri di origine comunale.

 

BASILICA DI SAN ZENOLa basilica di San Zeno a Verona è considerata uno dei capolavori del romanico in Italia. Si sviluppa su tre livelli e l'attuale struttura fu impostata nel X-XI secolo. Il nome del santo viene talvolta riportato in altri due modi, e così viene talvolta nominata la basilica di Verona: San Zeno Maggiore o San Zenone. Il rosone, che fu opera di Brioloto, è decorato da sei statue che raffigurano le alterne vicende umane: La prima figura rappresenta l'uomo saldamente sul trono, poi precipita, continua schiacciato dalla sventura e poi è in ripresa e risalita creando la ruota della fortuna. Fu una delle prime finestre romaniche, caratteristica che passò al gotico. Dall'esterno la ruota si chiude in quattro cerchi in marmi bianchi azzurri e tufo, le statue in altorilievo sono sul secondo cerchio esterno. All'interno una ruota con un mozzo a dodici lobi e un centro diviso a sua volta in dodici settori divisi da raggi costituiti da coppie di colonne che uniscono il mozzo ai quattro cerchi.

 

DA FARE

  • Festival lirico areniano
  • Estate teatrale veronese
  • Festival Schermi d'amore
  • Festival Tocati Verona