Guida di Barcellona :
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Zona turistica :
- Albergo Sunotel Aston***
- Gran Hotel Barcino****
- Hotel Principal***
- Albergo Residència Erasmus
- Albergo Catalonia Atenas****
Alberghi Barcellona
- Albergo Rosamar Garden Resort****
- Hotel Maria del Mar***
- Hotel La Carolina***
- Cleopatra Spa Hotel***
- Albergo Guitart Capri***
Alberghi Lloret de Mar
- Hotel Alenti****
- Albergo Melia Sitges****
- Albergo Mediterráneo Sitges****
- Albergo San Sebastian Playa****
- Hotel Los Globos**
Alberghi Sitges
- Hotel Esplai***
- Albergo H Top Olympic***
- Hotel Volga***
- Albergo Balmes***
- Aparthotel Miami Park***
Alberghi Calella
- Salou Pacific Aparthotel**
- PortAventura Hotel Gold River****
- Albergo H10 Mediterranean Village****
- Albergo Las Vegas****
- Albergo Zahara**
Alberghi Salou
- Albergo Font de Mar
- Albergo H10 Salauris Palace****
- Albergo PortAventura****
- Albergo Edificio Aqquaria
- Albergo Dorada Palace****
Alberghi Salou
- Aparthotel Tossa Park**
- Albergo Delfin****
- Albergo Diana**
- Albergo Windsor*
- Hotel Marina Tossa*
Alberghi Tossa de Mar
- Albergo Prestige Sant Marc***
- Albergo Rosamar**
- Albergo Prestige Coral Platja***
- Albergo La Carabela**
- Albergo Prestige Mar y Sol****
Alberghi Roses
- Albergo Xaloc***
- Albergo Monterrey***
- Albergo Cap Roig***
- Albergo Pinar del Mar***
- Albergo NM Suites****
Alberghi Platja d'Aro
- Albergo Serhs Maripins***
- Albergo Reymar***
- Albergo Luna Park***
- Albergo Monteplaya***
- Albergo Serhs Sorra Daurada***
Alberghi Malgrat de Mar
Presentazione di Barcellona
La città è il secondo maggior centro industriale e finanziario della Spagna dopo Madrid, nonché il maggior porto commerciale e turistico e uno dei maggiori d'Europa. L'incremento demografico ripreso nel 2001 dopo qualche anno di calo è la dimostrazione più evidente che la città è il vessillo di una Spagna in fermento, ben lontana dagli anni di drammatica povertà patiti durante gli anni della dittatura di Franco.
Storia di Barcellona
Secondo la leggenda, a fondare Barcino fu il cartaginese Amilcare Barca, padre di Annibale. In realtà l'esistenza di una Barcellona punica non si è mai potuta provare, così come sembra non avere molto più fondamento la nascita e lo sviluppo di un insediamento greco nelle immediate vicinanze della città. È probabile che i primi abitatori di Barcino fossero delle genti di origine ibera. Successivamente i Romani riorganizzarono la città come un castrum (un campo militare fortificato), situato a Mons Taber. La città fu battezzata dai Romani con il nome di Colonia Iulia Augusta Faventia Paterna Barcino. L'organizzazione antica delle strade è ancora visibile nelle cartine del centro storico e dalle mura romane rimaste in piedi. La città fu poi conquistata dai Visigoti nel V secolo, dai Mori nel VIII secolo, dai Franchi nell'anno 801. A partire dal X secolo Barcellona visse un lungo periodo di prosperità che continuò anche quando, nel 1137, per un gioco di alleanze, si unì al regno di Aragona, diventandone il centro più rappresentativo. La città divenne uno dei maggiori porti del Mar Mediterraneo. Il centro si arricchì di sontuosi edifici gotici e, tra il XIII e il XIV secolo, due nuove cinte murarie ne fortificarono il cuore medievale. Nel XIV secolo, la città entrò in un periodo di decadenza che si protrasse nei secoli successivi. L'unione con il regno di Castiglia, iniziata con il matrimonio tra Ferdinando II di Aragona e Isabella di Castiglia nel tardo '400, segnò il termine dell'indipendenza della Catalogna. L'industrializzazione dell''800 è proseguita in tutto il '900 risollevando l'economia, e la città tornò a essere un importante centro commerciale, politico e culturale. Testimoni ne sono le due Esposizioni Universali organizzate nel 1888 e nel 1926. Nella seconda metà del XIX secolo il progetto di abbattere le antiche mura medievali fece spazio a l'Estensione (in catalano Eixample) che allargò i confini della città fino a inglobare i paesini della vicina periferia. Fu il caso di Gràcia, Sarrià, Horta, Sant Gervasi de Cassoles, Les Corts, Sants, Sant Andreu de Palomar e Sant Martí de Provençals. Durante la Guerra Civile Barcellona fu bombardata in diverse occasioni principalmente dall'Aviazione Legionaria italiana, ma anche dalla Legione Condor, nazista, al servizio del generale Franco. Ci furono 385 bombardamenti, i quali causarono 2750 morti. La città fu occupata il 26 gennaio 1939 dall'Esercito franchista. Il regime abolì le istituzioni politiche autonome e l'uso della lingua catalana. Durante i 36 anni della dittatura, Barcellona si vide nuovamente in un periodo di decadenza sociale e culturale. La forte immigrazione —essenzialmente dal sud della Spagna— iniettò nel substrato cittadino un gran numero di abitanti di lingua spagnola, riducendo l'impatto del catalano. Alla fine degli anni '70, il ritorno della democrazia portò anche un recupero dell'identità politico-culturale catalana. Barcellona iniziò un nuovo sviluppo culturale e urbanistico che l'ha trasformata nella moderna metropoli del presente. I Giochi Olimpici, organizzati nel 1992, contribuirono molto allo sviluppo della capitale catalana. Negli anni che vanno dalla designazione olimpica nel 1986 al 1992, Barcellona si trasformò radicalmente, rinnovandosi, ampliandosi e promuovendo la sua immagine ovunque nel mondo.
Vedere la storia completa di Barcellona su Wikipedia
Città gemellate con Barcellona
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Barcellona è una città, capoluogo della Catalogna, una regione autonoma della parte nord-orientale dello stato, oltre che capoluogo dell'omonima provincia e della comarca del Barcelonès. Nel 1992 fu sede dei Giochi Olimpici estivi. Nel 2004, a Barcellona, fu ospitato per la prima volta assoluta il Forum Universale delle Culture. Forte del turismo, del porto e della vicinanza alla Francia (160 km da Le Perthus), la città vide la sua già prospera economia impennarsi dopo i giochi olimpici del 1992.