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Madrid

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Il Palazzo RealeIl Palazzo Reale di Madrid : è la residenza ufficiale dei re spagnoli e fu costruita nello stesso luogo dove si trovava un altro palazzo, chiamato Alcázar, distrutto nel secolo XVIII.

La ricostruzione risale al 1735, quando il re di Spagna Filippo V affidò il progetto a Filippo Juvara che, morto l'anno successivo, venne portato a termine, con numerose modifiche, dal suo assistente Giovanni Battista Sacchetti.

Quindi il Palazzo Reale di Madrid è ancora oggi la residenza ufficiale del re di Spagna, nel quale si tengono tutte le manifestazioni ufficiali e le cerimonie di Stato. Il re però ha la sua residenza privata in un palazzo più modesto, il Palazzo della Zarzuela. Il Palazzo Reale è amministrato dal Patrimonio Nazionale di Spagna.

 

Il Museo del Prado : è una delle pinacoteche più importanti del mondo e si trova a Madrid in Spagna. Vi sono esposte opere dei maggiori artisti italiani, spagnoli e fiamminghi, fra cui Sandro Botticelli, Caravaggio, El Greco, Artemisia Gentileschi, Francisco Goya, Andrea Mantegna, Rembrandt, Pieter Paul Rubens, Diego Velázquez e molti altri. Nel museo si trova il quadro intitolato La Gloria, dipinto da Tiziano per Carlos V, il quale, insieme al ritratto dell'Imperatrice, lo accompagnò nel suo ritiro nel Monastero di Yuste a Cáceres-Extremadura.

Viene conservato anche il Retrato ecuestre de la reina Margarita del pittore Bartolomé González, dove vengono esibiti due dei gioielli più famosi del Gioelliere della Corona di Spagna: la perla chiamata Peregrina ed il diamante Estanque, rinvenuto nel territorio di Madrid e tagliato da Jacome Trezzo.

Si trovano, altresì, i dipinti con cui Goya decorò il suo podere di Madrid chiamato La quinta del sordo. Dopo aver acquisito la proprietà dal barone Emil d’Erlanger, ne ordinò il trasferimento su tela e, dopo aver presentato le opere a Parigi, dove non incontrò l’interesse del Museo del Louvre, decise di lasciarle in eredità al Prado.

 

Il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía :  Inaugurato il 10 settembre 1992 dai reali di Spagna, ha sede nell'antico Ospedale generale di Madrid, edificio settecentesco originariamente eretto per volere di Carlo III.

Tra il 1980 ed il 1988 gli architetti José Luis Iniguez de Onsoño ed Antonio Velasquez de Castro hanno curato il restauro ed il ripensamento degli spazi della struttura, conferendogli l'attuale aspetto. Un ampliamento della superficie espositiva, progettato dall'architetto francese Jean Nouvel, è stato inaugurato nell'ottobre del 2005.

È un museo d'arte moderna ed arte contemporanea, è dedicato a tutta la produzione artistica dall'inizio del Novecento ad oggi.

La grande attrazione del museo è la Guernica di Pablo Picasso . Il Reina Sofía possiede inoltre opere di Salvador Dalí, Juan Gris, Joan Miró, Julio González, Eduardo Chillida, Pablo Palazuelo, Antoni Tàpies, Pablo Gargallo, Lucio Muñoz, Joan Rebull, Luis Gordillo, Jorge Oteiza, José Luis Gutiérrez Solana e altri artisti significativi.

 

La Cattedrale Santa María La Real de La AlmudenaLa Cattedrale Santa María La Real de La Almudena : è la recente cattedrale di Madrid, costruita di fronte al Palazzo Reale durante il ventesimo secolo. E la sede della Diocesi Episcopale della capitale. Questa è una chiesa di 102 metri di lunghezza e 73 di alta costruita su una miscela di stili: dal neoclassico, neogotico neoroman all'interno e nella cripta. E stato consacrato da Pope John Paul II per il suo quarto viaggio in Spagna, il 15 giugno 1993. Questo è il primo spagnolo cattedrale consacrata da Papa.

 

La Puerta del Sol :  è indubbiamente la piazza e il luogo d'incontro, commercio, vita culturale e notturna più rappresentativo di Madrid, nonché il km 0 della rete stradale della Spagna. Puerta del Sol, con la bellissima porta che le dà il nome e il famoso orologio che batte i 12 rintocchi della mezzanotte di San Silvestro in uno dei riti più sentiti in Spagna, è infatti il centro delle celebrazioni nazionali di tale notte.

Sin dalla nascita della capitale spagnola, fu il salotto di città e la culla prima di ogni attività commerciale, culturale, amministrativa di Madrid, di cui oggi rappresenta un simbolo noto agli occhi del mondo anche per aspetti più profani come la grande insegna luminosa di Tio Pepe che domina l'intera piazza.

 

La Plaza Mayor

 

La Plaza Mayor : é stato costruita nel 1619 da Juan Gómez de Mora. Una statua di Philip III è installata nel centro, e scoprirete anche la Casa de la Panadería facilmente riconoscibile grazie agli affreschi che adornano la facciata. La Plaza Mayor è stato uno dei più attivi centri di Madrid dal XVII secolo. Spettacoli di tutti i tipi si sono svolte: la corrida, le sentenze della Inquisizione (con partecipazioni) o vari documenti pubblici ai quali la folla guardato dai balconi che si affacciano. Obbligatorio per i turisti, i monumenti più emblematici di Madrid, molto vivace durante il Natale e in estate, quando è invasa terrazze.

 

Il Palazzo delle Comunicazioni : (Palacio de Comunicaciones) è la sede del Comune di Madrid. Situato sulla Plaza de Cibeles, è stato progettato da Antonio Palacios e Joaquín Otamendi a casa la sede della Sociedad de Correos de España y Telégrafos.

L'edificio, uno stile molto personale per la sua due architetti, è particolarmente ispirato al gotico Revival e in particolare i lavori di Viollet-le-Duc. Vi è anche l'influenza di Gustave Eiffel e Otto Wagner e la Spagna stili regionali Palacios costosi, come il gotico, il lavoro di Rodrigo Gil de Hontañón.

Si dice che quando Leon Trotsky visitato Madrid nel 1930, all'inizio del suo esilio, è stato così impressionato con la monumentalità del palazzo che ha dato il nome di Nuestra Señora de las Comunicaciones.

 

Il Parco del Retiro : I giardini, così come il Palazzo Reale del Buon Ritiro, furono progettati e realizzati nel decennio dal 1630 al 1640, allorché il Conte-duca di Olivares, donò al re Filippo IV alcuni terreni affinché fosse creato uno spazio per gli ozii di corte, in prossimità del Monastero de los Jerónimos. L'area originale del parco era di 145 ettari e la collocazione era nelle immediate vicinanze del nucleo urbano di Madrid.

Sotto la direzione degli architetti Giovanni Battista Crescenzi e Alonso Carbonell furono costruiti diversi edifici, fra i quali il Teatro del Buen Retiro - dove furono rappresentate numerose rappresentazioni dei grandi autori spagnoli del Siglo de oro come Pedro Calderón de la Barca e Lope de Vega -, il Casón del Buen Retiro - antico Salone da ballo -, il Museo del Esercito.

USCIRE A MADRID

Madrid è particolarmente conosciuta per la sua vita notturna, o movida madrileña, e per le sue discoteche, che sono fiorite ovunque dopo la morte di Francisco Franco. Fino in epoche recenti, non era cosa troppo strana per i madrileños ballare tutta la notte, fare colazione con chocolate y churros, tornare a casa, farsi una doccia ed andare al lavoro.

Altre zone di interesse sono il quartiere Malasaña, con un pubblico alternativo di giovani, il quartiere Lavapiés, una zona multietnica, dove si suona musica fino all'alba.